COPPA DEI CAMPIONI DI SCACCHI

Leko e Karjakin

COPPA DEI CAMPIONI DI SCACCHI:Obiettivo Risarcimento Padova ad un passo dal tetto d'Europa!

Dopo un'esaltante settimana di gara a Skopje, capitale della Macedonia, i padovani di Obiettivo Risarcimento hanno sfiorato la vittoria nella Champions League degli Scacchi, che ha visto la partecipazione di ben 50 squadre. 

Con 5 vittorie, un pareggio ed una sola sconfitta, i patavini si sono classificati nel gruppo dei secondi dietro all'imbattibile squadra Siberiana, sponsorizzata da un consorzio di banche russe e che ha vinto tutte le partite tranne quella contro i nostri!, ed assieme alle corazzate SOCAR, sponsorizzata dalla compagnia petrolifera azera, ed a San Pietroburgo.

 

Unica compagine dell'Europa occidentale a potersi seriamente giocare il titolo, i padovani, capitanati da Cristiano Quaranta e sotto la guida del presidente Gaetano Quaranta e del direttore tecnico Andrea Cerulli, hanno seriamente rischiato di fare lo sgambetto ai vincitori nell'ultima sfida in programma. Il francese Vachier-Lagrave, numero 12 della graduatoria mondiale, si è rapidamente sbarazzato del cinese Li Chao, in forze ai Siberiani, mettendo i padovani in vantaggio. Purtroppo però dopo quasi 5 ore la vittoria dell'altro cinese in forza ai futuri campioni, Wang Yue, rimetteva le cose in pari costringendo i nostri ad un onorevole quanto forse insperato 3 a 3.

Alla fine quindi è stato secondo posto ex-aequo, risultato storico e mai nemmeno sfiorato prima da una formazione italiana, che pone le basi per provare a vincere nella prossima edizione, in programma nel novembre 2016 a Novi Sad, Serbia.

 

La formazione patavina è stata guidata in prima scacchiera dall'ungherese Peter Leko, ex vice-campione del mondo, che nel match finale ha fronteggiato proprio colui che gli portò via l'alloro iridato nel 2004, il russo Vladimir Kramnik. In seconda scacchiera il russo Sergey Karjakin, miglior seconda scacchiera del torneo e diventato papà nel corso del torneo, poi l'americano, numero due nelle graduatorie mondiali Hikaru Nakamura, quindi il due francese Maxime Vachier-Lagrave ed Etienne Bacrot e quindi i tre italiani Michele Godena, Daniele Vocaturo e Danyyil Dvirnyy. Ottima la prova degli italiani, in modo particolare quella di Vocaturo, secondo miglior giocatore del torneo in sesta scacchiera.

Breve momento di tensione al quarto turno durante la sfida tra gli ex-campioni mondiali Kramnik (Siberia)e Topalov (SOCAR). Tra i due non corre buon sangue dal loro match per il mondiale ed i due non si rivolgono la parola o stringono la mano prima o dopo il match da allora. Il russo ha richiesto di giocare con un lampada accanto per illuminare meglio la scacchiera. Tutti gli avversari hanno acconsentito tranne... Topalov! Kramnik è emerso vincitore ed ha esultato addirittura saltellando davanti alla scacchiera, dinanzi all'incredulo avversario.

Tutto ciò è stato reso possibile grazie al supporto di Obiettivo Risarcimento – la Contrassicurazione prima società italiana di tutoring finalizzata all'ottenimento di un giusto risarcimento da danno da responsabilità professionale sanitaria, già impegnata in ambito scacchistico con la sponsorizzazione delle nazionali olimpiche italiane, dell'Open Internazionale di scacchi città di Padova e del progetto “Obiettivo Scacchi a scuola”, volto a diffondere l'insegnamento del gioco degli scacchi nelle scuole di tutta Italia.

 

Altre due le formazioni italiane in gara: Modena, classificatasi nel gruppo delle tredicesime e Palermo in quello delle trentanovesime.

Nel torneo femminile, che ha visto la partecipazione di 12 squadre, affermazione della formazione georgiana che ha vinto tutti gli incontri, sesta l'unica formazione italiana in gara, Chieti.